- Sab, 18 Aprile 2026
Descrizione dell'Evento
“VIA CRUCIS VIVENTE” XXXIV edizione introdotta dall’Abate Antonio Girardi, nella seconda metà del secolo scorso. La sua prima rappresentazione si tenne nel 1954, nella Parrocchia di San Gennaro a Ferrari. Da diversi anni, è organizzata dalla Pro Loco Cervinara “A. Renna” con l’aiuto di tutte le azioni cattoliche, rappresenta un momento di raccoglimento e partecipazione attiva per la popolazione, che vede rappresentare le ultime ore della vita di Cristo, mettendo “in scena” gli episodi salienti nelle principali piazze. Il percorso si apre in Via Aia de Panno, con la rappresentazione dell’Ultima Cena, ispirata al celebre dipinto di Leonardo Da Vinci narrante l’annuncio da parte di Gesù del tradimento di uno dei suoi discepoli. La seconda tappa narra del ritiro di Gesù nell’Orto del Getsemani fra gli apostoli addormentati. L’atmosfera è interrotta dall’irruzione dei soldati armati di spade e bastoni, seguiti da una grande folla aizzata dai sommi sacerdoti, che arrestano Gesù dopo che Giuda gli ha dato il bacio del tradimento. La scena è impostata sulla falsariga del dipinto di Giotto conservato nella Cappella degli Scrovegni. Il sinedrio pronuncia la condanna a morte del Cristo dopo che Pilato se ne è lavato le mani. Dopo che Erode lo ha schernito e insultato e la folla ha chiesto a gran voce la liberazione di Barabba, segue la scena della flagellazione: coronato di spine e avvolto in un mantello scarlatto, Gesù viene riconsegnato nelle mani dei carnefici. Da qui, ha inizio il corteo di figuranti – formato da centurioni romani, pie donne, il cireneo, Maria e la folla assetata di sangue – nel quale si sussegue la rappresentazione delle varie stazioni durante il cammino di Gesù verso il Golgota. Il corteo attraversa l’intero paese per poi fermarsi davanti alla chiesa di San Potito, dove viene inscenato il suicidio di Giuda. Il percorso, lungo circa 2 km, si conclude all’Abbazia di San Gennaro che, dominando dall’alto, ben si presta alla scena della crocifissione.